|
FILIERA SEMENTI CEREALICOLE
BIOLOGICHE TRACCIATE E CERTIFICATE

La Federazione Regionale Unci Marche sta realizzando nelle province di Macerata ed Ancona delle attività informative (convegni, seminari, workshops, siti, pubblicazioni e visite guidate), finanziate con i Fondi del Piano di Azione Bieticolo Saccarifero - Bando Misura 111 - Sottomisura b) lettera c) - ANNO 2009, con lo scopo di informare/formare gli imprenditori agricoltori in merito alla concreta possibilità di produrre sementi convenzionali e biologiche tracciate e certificate.
Obiettivo principale dell'iniziativa informativa: Fornire agli agricoltori le cognizioni tecnico-agronomiche necessarie per divenire produttori di sementi certificate (tramite la sottoscrizione di appositi contratti di coltivazione.
STRATEGIE GIA’ ATTUATE (prima dell’ effettuazione dell’attività informativa)
1) La Federazione Regionale Unci Marche ha condotto nel 2008 un’indagine di mercato sull’effettiva domanda ed offerta di sementi biologiche cerealicole, con l’obiettivo di poter valutare la convenienza di un investimento, da parte delle aziende ex bieticole marchigiane, in tale settore. La suddetta analisi ha evidenziato che il settore sementiero rappresenta oggi e nel prossimo futuro (visti i trend di crescita costante) una valida opportunità e quindi fonte di reddito aggiuntiva per l’impresa agricola ex bieticola;

2) Al fine di consentire alle aziende ex bieticole di investire in tale settore (sementi biologiche certificate), l’Unci Marche ha provveduto ad individuare un adeguato partner di filiera nella cooperativa U.P.A.A. di Jesi: azienda provvista di strutture idonee per lo stoccaggio delle sementi biologiche certificate, dotata di certificazione Uni En Iso 9001:2000 e sistema di tracciabilità informatica certificata;
3) Individuato un primo nucleo di aziende (15 imprese agricole ex bieticole) disposte a produrre sementi biologiche certificate. Le suddette realtà agricole verranno coinvolte nell’attività di informazione, sia in occasione dell’organizzazione delle visite guidate sia in attività informative durante le quali condivideranno l’esperienza acquisita.
4) individuate alcune cooperative agricole cerealicole disposte ad investire e quindi coofinanziare la presente proposta progettuale.
STRATEGIE DA ATTUARE
1) Gli agricoltori verranno adeguatamente informati/formati sulla produzione cerealicole biologiche, sulla corretta applicazione del disciplinare dell’ENSE (Ente Nazionale Sementi Elette) ed in merito ai contratti di coltivazione adottati per regolarizzare i rapporti tra i vari attori della filiera sementi biologiche;
2) Le azioni informative verranno condotte secondo un approccio bottom-up, privilegiando il metodo partecipativo e concertativi, dando ampio spazio alle problematiche sollevate, affinché tutti i partecipanti possano trarre vantaggio dal bagaglio di esperienza acquisita nel corso degli anni dagli imprenditori agricoli, informatori, consulenti e tecnici partecipanti alle varie attività di informazione;
3) Si ricorrerà all’impiego di moderni ed innovativi strumenti/canali di informazione (vedi par. “Dimostrazione dell`innovatività nel trattamento delle tematiche e perseguimento degli obiettivi”);
4) Verranno utilizzati tecnici e relatori qualificati nei campi della qualità, tracciabilità e certificazione dei cereali, professionalmente preparati, conoscitori della realtà agricola locale.
|